Racconti

Aspettando il Tram

Attualità

La privazione del sonno può fare brutti scherzi, tra cui far sembrare che il mondo sia tornato indietro di 20 anni. Basta una boy band un po’ vintage ancora in voga e un Primo Ministro britannico che ricorda la Thatcher ed ecco che per la nostra protagonista si apre un universo parallelo…abbastanza inquietante. Il tutto proprio mentre un nuovo ribaltone in UK sembra avvenire, May-be.

Binario letterario

Binario Parallelo

Il controllore Antonio Prevosti era sempre lo stesso, da anni. Anni, anni, anni e ancora anni e faceva questo stesso lavoro con pazienza. Tanta.
Almeno quella che serve per affrontare questo strano viaggio in autobus…

Lo dice la tv: quest’oggi alle cinque, il mondo finirà. Altro che thè pomeridiano o aperitivo, qui la cosa si fa molto più seria. Certo i Maya già hanno sbagliato una volta, figurarsi. Però per sicurezza, meglio tornare a casa in tempo…

L’amore tra Irma e Clemente nasce come un lampo improvviso alla velocità della luce. Un amore intenso, carnale e profondo che copre distanze tempo spaziali che sembrano siderali che ci teletrasportano in universi lontani…tipo a Torre Annunziata.

Eroe

L'invisibile

Linea 900

Notturni

Le 22: «Mi dispiace signori, ma ci fermiamo qui!» e in effetti proprio letteralmente. Proprio quando il 2020 sembra assurdo, può diventare ancora più…surreale? Certo, se sono le 22!

504, ultima corsa del giovedì, ore 23:37.

Una donna misteriosa si avvicina all’orecchio del protagonista. Un sussurro, veloce e secco, apre la mente ad una serie di riflessioni sulla vita, della durata di qualche fermata.

di Arundo Donald   Nel breve tratto di strada il metabolismo urbano produceva e consumava una notevole energia. Affollate vetrine, incalzanti mendicanti vestiti abbondanti, bambini, anziani, tutti concorrevano nel gorgoglioso ribollio natalizio. “Proprio oggi che è Natale”, pensò Marco scrutando attento la strada e spostando con la mano il... Continue Reading

Ogni possibile direzione

Satif, destinazione Nomentana

Serie

“Rosso di sera”: l’inizio di un proverbio e/o una frase fatta o l’indizio per un inizio di una caccia al tesoro alla ricerca del sacro, alcolico, Graal da godersi alla luce di una zona troppo rossa per essere illuminata e schiarita dal faro di una vecchia vespa?

StopOnomasticA

Tram-E

Una biciletta, una gran voglia di crescere e un cuore ancora non pronto per farcela. La commedia umana, edito da Marcos y Marcos, definito romanzo di formazione, parla del passaggio all’età adulta non solo del maggior protagonista Homer, ma dei giovani dell’intera comunità di Ithaca, protetti – ma non troppo – da chi prima di loro deve soppesare dolori e sconfitte. Un affresco dell’America di provincia degli anni Quaranta che rimane impresso.

Ultimi Racconti

Un ragazzo decide di andare in palestra per sfuggire al peso di una vita divisa tra un amore finito e la cura dei genitori anziani. In metropolitana, una sconosciuta lo sfida a trovare la data di scadenza su un barattolo di tonno; quando lui la scova (2030), la donna commenta cinicamente che potrebbe morire molto prima, lasciandogli addosso un senso di angoscia e precarietà.

Eleni è in viaggio su un autobus verso la Grecia insieme alla figlioletta Anila, logorata da un’angoscia profonda: non si tratta di una vacanza, ma di un cammino doloroso per raggiungere la madre gravemente malata. Su di lei non pesa solo la paura della malattia, ma il timore radicato di non essere accolta, il peso di secoli di pregiudizi legati alle sue origini e un virus che sembra colpire con più ferocia chi, come lei, viene considerato dalla “parte sbagliata” del mondo.

Quattro ore di ritardo, un incidente mortale sfiorato e una casa che sembra immobile nel tempo. Ma nel garage, la vecchia Punto Cabrio è scoperta, pronta a partire.

Mio padre mi aspetta nell’ombra. Ha un pallore strano, un sorriso che non gli appartiene e un’urgenza febbrile. Non ci sono spiegazioni, solo una corsa per il giro d’onore prima della rottamazione.

Un viaggio mattutino verso il lavoro si trasforma in una scoperta surreale: nulla di ciò che vedi è reale. Tra le strade di una Milano onirica, un uomo scopre la verità dietro l’illusione, ma si ritrova davanti a un dilemma struggente: rivelare ai presenti la loro vera natura o proteggere l’incanto di una felicità che esiste solo nella sua mente?

Lei era “la bionda dell’Angelino”, lui il ragazzo che la protesse da uno sconosciuto. Un viaggio quotidiano tra Caserta e Napoli che nasconde un patto silenzioso contro la noia di vivere. Ma cosa significa davvero “spegnersi poco a poco” su un autobus per pendolari? Una storia di sguardi, smalto nero e una verità spiazzante.