L’attesa di una vita
Buongiorno è tanto che aspetta? Da una vita. E voi da quanto aspettate la vostra occasione? Ce lo racconta Alessandro Taormina in “L’attesa di una vita”
Buongiorno è tanto che aspetta? Da una vita. E voi da quanto aspettate la vostra occasione? Ce lo racconta Alessandro Taormina in “L’attesa di una vita”
Una moto, una costa e un mare limpido: questa è la Màcari di Cristi Marcì che galleggia tra le onde dei ricordi del passato per raccontare ciò che verrà.
Un vagone vuoto e una presenza, costante, che magneticamente attira le paure e le ansie. Come uno sguardo insistente nella notte.
I volti possono diventare una vera ossessione. I volti del passato, dei ricordi, ma anche quelli del presente che ci scrutano anche l’anima.
Un guasto, facile da riparare anche quando è complesso e sa di gomma bruciata. Ma un guasto d’amore bruciato?
Una mongolfiera si alza nei cieli tersi di Nyhavn. Una mongolfiera che nuota nell’aria come nuotano ricordi e sensazioni che si intrecciano, si ritrovano e infine, per sempre si perdono. Proprio come le facce sul porto di Nyhavn.
di Guendalina BruniIllustrazione di Arturo Di Grazia Fa appena chiaro, e ho già bisogno di uscire. Mia madre si è alzata, le do istruzioni per ilbiberon e vado. Dove non so ancora. Scendo saltando disordinatamente gli scalini, con lafretta di chi scappa da un edificio in fiamme. Mi avvio alla fermata, mi infilo svelta nel… Continue Reading
Una corsa contro il tempo in autobus, quel tempo che ci lega al passato e alle sue radici, ci ancora al presente e ci prepara a un futuro in cui si è vigili, o ortolani?
Può il talento di un artista catturare su tela l’animo di una città e delle sue persone, nonostante il clima di miseria e rivoluzione?
Nella Barcellona de La Rivoluzione dei sogni tutto è possibile
Recensione del saggio “Elogio dell’ignoranza e dell’errore” di Gianrico Carofiglio. A cura di Cristi Marcì
In una Palermo devastata dalla guerra tra ricordi opachi in stile liberty e gli equilibri di classe ormai ridotti in macerie, nasce un’amicizia inaspettata
Il vento conosce il mio nome di Isabel Allende: romanzo di violenza e redenzione unite dal tema dello sradicamento, la recensione di Cristi Marcì
Proprio nella stasi risiede il movimento, ma non sempre siamo disposti a coglierlo: così parte il “Decollo inaspettato”, nuovo racconto di Cristi Marcì
Una vita come tante di Hanya Yanagihara: una storia epica e magistrale sull’amicizia e sull’amore, la recensione di Cristi Marci
La nomofobia è la paura incontrollabile di uscire di casa senza telefono cellulare. Ora a questo aggiungete una città vampiro che “succhia via” tutte le tue energie per poi abbandonarti agonizzante su un vicolo. Benvenuti sulla Linea Verde.